Non tutti i metodi contraccettivi sono adatti durante l'allattamento. Alcuni ormoni, in particolare gli estrogeni, possono ridurre la produzione di latte. Scegliere il metodo giusto è importante sia per proteggere la fertilità sia per non compromettere l'allattamento.
Metodi sicuri durante l'allattamento
- Metodo LAM: efficace al 98% nei primi 6 mesi se si allatta esclusivamente al seno e non è tornato il ciclo (vedi articolo dedicato)
- Progestinico solo (minipillola, POP): sicuro durante l'allattamento, non riduce la produzione di latte, può essere iniziato dopo le 6 settimane dal parto
- IUD (spirale) al rame: non ormonale, non influenza il latte, puø essere inserita già a partire dalle 4 settimane post-parto
- IUS (spirale ormonale a basso dosaggio): generalmente considerato sicuro, ma inserimento dopo le 6 settimane
- Preservativo: sicuro in qualsiasi momento, nessuna interazione con l'allattamento
- Iniezioni di medrossiprogesterone (DMPA): usato con cautela, alcune evidenze su possibile riduzione della produzione lattea
Metodi da evitare durante l'allattamento
La pillola combinata estro-progestinica è sconsigliata durante l'allattamento, soprattutto nei primi 6 mesi: gli estrogeni riducono la produzione di prolattina e quindi di latte. Può essere riconsiderata dopo il sesto mese se l'allattamento è ben consolidato, ma solo dopo valutazione con il proprio ginecologo.
Il consulto con il ginecologo
La scelta contraccettiva deve sempre essere personalizzata. Ogni donna è diversa, ogni allattamento è diverso. Un consulto ginecologico a 6-8 settimane dal parto è il momento ideale per affrontare questo tema con tranquillità.
📚 Evidenze scientifiche
- WHO Medical Eligibility Criteria for Contraceptive Use 2015
- Labbok MH et al. — Contraception 1997
- FSRH Contraception after pregnancy guidelines 2020