Il colostro è il primo latte prodotto dalla mamma, di colore giallo-arancio intenso, denso e concentrato. Viene prodotto già durante la gravidanza e rimane disponibile per i primi 2-5 giorni dopo il parto, prima che arrivi il latte maturo. Nonostante la quantità ridotta, è un alimento straordinario — spesso chiamato “oro liquido” — che il neonato non dovrebbe mai perdere.
Cosa contiene il colostro
Il colostro è molto diverso dal latte maturo: è più ricco di proteine, immunoglobuline (in particolare IgA secretorie), fattori di crescita, globuli bianchi e antiossidanti. Ha meno grassi e zuccheri rispetto al latte maturo, ed è perfettamente calibrato per le esigenze del neonato nelle prime ore di vita.
- Immunoglobuline IgA: proteggono le mucose del tratto digestivo e respiratorio
- Lattoperossidasi e lisozima: hanno azione antibatterica naturale
- Fattori di crescita: aiutano la maturazione intestinale
- Effetto lassativo: favorisce l'espulsione del meconio
Perché non è “poco”
Molte mamme si preoccupano perché il colostro sembra insufficiente. In realtà, le piccole quantità sono perfettamente adatte allo stomaco del neonato, che alla nascita ha le dimensioni di una biglia (circa 5-7 ml). Le poppate frequenti — 8-12 al giorno — stimolano la produzione e preparano la montata lattea.
Raccolta anticipata del colostro
In alcuni casi (diabete gestazionale, gravidanza multipla, neonato prematuro previsto) il team ostetrico può suggerire la raccolta antenatale del colostro a partire dalla 36°-37° settimana. Parliamone con la tua ostetrica di riferimento.
📚 Evidenze scientifiche
- Ballard O, Morrow AL. — Pediatr Clin North Am 2013
- Neville MC et al. — J Nutr 2001
- WHO Breastfeeding recommendations 2022