Il rigurgito è una delle preoccupazioni più frequenti dei neogenitori. La buona notizia: nella maggior parte dei casi è del tutto normale e non richiede alcun trattamento. Capire quando si tratta di un fenomeno fisiologico e quando invece è il caso di approfondire aiuta a vivere questa fase con più serenità.
Perché i neonati rigurgitano
Il neonato rigurgita perché il suo apparato digerente è ancora immaturo. Lo sfintere esofageo inferiore — la valvola che separa lo stomaco dall'esofago — non funziona ancora perfettamente, permettendo al latte di risalire facilmente. Questo accade soprattutto dopo le poppate, quando il bambino è disteso.
Rigurgito fisiologico: caratteristiche
- Il bambino rigurgita ma sembra stare bene («be e rigurgita»)
- Non piange durante o dopo il rigurgito
- Cresce regolarmente
- Avviene principalmente dopo le poppate
- Il latte rigurgitato appare leggermente cagliato ma non ha odore acre
Quando consultare il pediatra
Alcuni segnali richiedono invece una valutazione medica: il bambino piange molto durante o dopo le poppate, l'arco di schiena, rifiuta il cibo, ha difficoltà a prendere peso o rigurgita a getto e con forza. In questi casi potrebbe trattarsi di reflusso gastroesofageo patologico (GERD) che richiede una valutazione specialistica.
Il rigurgito fisiologico migliora spontaneamente entro i 12-18 mesi, quando il bambino trascorre più tempo in posizione verticale e l'alimentazione si fa più solida. Tenere il bimbo in posizione semieretta dopo le poppate per 20-30 minuti è il rimedio più efficace e naturale.
📚 Evidenze scientifiche
- Rosen R et al. — JPGN 2018, GERD guidelines
- ESPGHAN/NASPGHAN 2018
- Nelson SP et al. — Arch Pediatr Adolesc Med 1997