Alla nascita, il cordone ombelicale viene clampato e tagliato, lasciando un moncone che cade spontaneamente entro 1-3 settimane. Prendersi cura di questo piccolo resto di cordone in modo appropriato aiuta a prevenire infezioni e favorisce una cicatrizzazione rapida.
Come curare il moncone ombelicale
Le linee guida internazionali più recenti, incluse quelle dell'OMS, raccomandano per i neonati nati in contesti igienicamente adeguati la tecnica del cordone asciutto: niente disinfettanti, niente alcol, niente pomate. Basta tenerlo pulito e asciutto.
- Mantieni il moncone all'aria aperta il più possibile
- Piega il bordo anteriore del pannolino verso il basso per evitare che lo copra e umidità
- Se il moncone si sporca con feci o urina, tampona delicatamente con garza sterile e acqua tiepida, poi asciuga bene
- Non fasciarlo, non applicare cerotti sopra
- Non forzare la caduta: cade da solo quando è pronto
Segnali di allarme (onfalite)
L'onfalite è un'infezione del moncone ombelicale relativamente rara ma importante da riconoscere. I segnali da monitorare sono:
- Rossore che si estende sulla cute circostante (non solo sul moncone stesso)
- Gonfiore e calore intorno all'ombelico
- Secrezione purulenta maleodorante
- Febbre nel neonato
Se noti uno o più di questi segnali, contatta subito il pediatra o porta il bambino al pronto soccorso pediatrico.
📚 Evidenze scientifiche
- WHO Postnatal care cord guidelines 2013
- Imdad A et al. — Cochrane 2013
- Janssen PA et al. — CMAJ 2003