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What I Learned in the First Year: A Letter to Mothers

A heartfelt letter to all mothers going through the first year
1 May 2026 by

Cara mamma,

Sei nel mezzo di qualcosa di enorme. Forse non lo vedi ancora bene da dentro, ma quello che stai facendo — ogni giorno, ogni notte, ogni poppata, ogni lacrima tua e sua — è straordinario.

Ti scrivo per dirti quello che ho imparato nel primo anno. Non regole. Non consigli da seguire alla lettera. Solo cose che avrei voluto sentirmi dire.

Che la perfezione non esiste, e meno male

Il genitore perfetto è una costruzione che spaventa e non aiuta nessuno. Donald Winnicott, lo psicoanalista inglese, parlò di “madre sufficientemente buona”: non perfetta, ma presente, riparativa, amorevole. È questo quello che serve. È quello che tu già sei.

Che i momenti brutti non cancellano quelli belli

Puoi aver desiderato di scappare alle 3 di notte e aver pianto di gioia guardandolo dormire alle 4. Entrambe le cose sono vere. Entrambe le cose ti rendono umana.

Che crescere un bambino ti fa crescere

Il primo anno non è solo il primo anno di vita di tuo figlio: è anche il tuo. Stai imparando una lingua nuova — la sua — e stai scoprendo risorse che non sapevi di avere.

Che non devi farcela da sola

Chiedere aiuto è intelligente, non debole. Accettare supporto è un atto d'amore verso tuo figlio, perché una mamma che ha cura di sé è una mamma più presente.

Con affetto,
NeoCare


📚 Evidenze scientifiche

  • Winnicott DW. — The Ordinary Devoted Mother 1966
  • Sacks O. — Gratitude 2015
  • Stern DN — The Motherhood Constellation 1995
The Breastfeeding Woman: Portrait of a Year of Motherhood
A reflection on the meaning and beauty of breastfeeding in the first year