Cara mamma,
Sei nel mezzo di qualcosa di enorme. Forse non lo vedi ancora bene da dentro, ma quello che stai facendo — ogni giorno, ogni notte, ogni poppata, ogni lacrima tua e sua — è straordinario.
Ti scrivo per dirti quello che ho imparato nel primo anno. Non regole. Non consigli da seguire alla lettera. Solo cose che avrei voluto sentirmi dire.
Che la perfezione non esiste, e meno male
Il genitore perfetto è una costruzione che spaventa e non aiuta nessuno. Donald Winnicott, lo psicoanalista inglese, parlò di “madre sufficientemente buona”: non perfetta, ma presente, riparativa, amorevole. È questo quello che serve. È quello che tu già sei.
Che i momenti brutti non cancellano quelli belli
Puoi aver desiderato di scappare alle 3 di notte e aver pianto di gioia guardandolo dormire alle 4. Entrambe le cose sono vere. Entrambe le cose ti rendono umana.
Che crescere un bambino ti fa crescere
Il primo anno non è solo il primo anno di vita di tuo figlio: è anche il tuo. Stai imparando una lingua nuova — la sua — e stai scoprendo risorse che non sapevi di avere.
Che non devi farcela da sola
Chiedere aiuto è intelligente, non debole. Accettare supporto è un atto d'amore verso tuo figlio, perché una mamma che ha cura di sé è una mamma più presente.
Con affetto,
NeoCare
📚 Evidenze scientifiche
- Winnicott DW. — The Ordinary Devoted Mother 1966
- Sacks O. — Gratitude 2015
- Stern DN — The Motherhood Constellation 1995